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26ยช Rassegna di Teatro di Burattini e Figura "Andrea Cason" a Treviso

martedì 05 luglio ore 21:00 via Sant'Elena Imperatrice - Quartiere Monigo
area della parrocchia
(in caso di maltempo: stesso luogo)
CAPPUCCETTO ROSSO
Compagnia "Teatro alla Panna" (An)
 
 
Ci troviamo davanti ad un classico intoccabile della letteratura per l’infanzia, Cappuccetto Rosso, sostiene uno, niente da fare per l’altro, che non ne vuole sapere di raccontare la solita storia, lui la vuole diversa, più moderna, perché il pubblico si é stufato di sentirsela raccontare sempre nella stessa maniera. Così inizieranno a raccontare ognuno la propria storia senza alcuna volontà di capirsi e mentre uno cercherà di rimanere fedele alla tradizione, l’altro comincerà a fare i dispetti e a cambiare le carte in tavola; ne scaturirà un conflitto creativo con conseguente raddoppio dei personaggi principali, il Lupo e Cappuccetto Rosso, un altro Lupo e un altro Cappuccetto Rosso, a ciascuno il suo, coi due burattinai impegnati in un tiro alla fune per cercare di portare la storia dalla propria parte.
Riusciranno i due ad evitare il caos in agguato e a risolvere la serata davanti al pubblico raccontando comunque una “bella storia”?
A sentire la nonna sembrerebbe di si!
 
martedì 12 luglio ore 21:00 via Papa Leone III - area Pro Loco - Quartiere S. Angelo
(in caso di maltempo: stesso luogo)
ROCLÒ
Compagnia "Claudio e Consuelo" (Cn)
 
 
Roclò è un vecchio termine piemontese; sono le cose inutili e ingombranti, ormai vecchie e destinate alla spazzatura.
Sono roclò gli oggetti che i due protagonisti trovano ammucchiati disordinatamente sulla scena ma che porteranno gli spettatori verso luoghi incantati, perché anche l'oggetto più umile, un flacone di detersivo, una scopa, un ombrello ha in sé la capacità di raccontare storie piene di meraviglia.
Ronnie e Camilla, figure clownesche il cui compito “ufficiale” è quello di sgomberare il teatro dall'immondizia, attraversano con gli occhi del clown le storie di tutti gli oggetti che incontrano, trasformandoli e utilizzandoli come curiosi insoliti strumenti per eseguire brani musicali, giocolerie, numeri di destrezza e altre divertenti diavolerie.
Così, da un’apparente confusione e da un susseguirsi di divagazioni, la musica, il racconto, la fantasia, l’arte del gioco e della giocoleria restituiranno ad ognuno degli oggetti rifiutati la dignità e la ragion d’essere, l’anima che gli permette di prolungare la propria vita prematuramente abbattuta dalla sindrome del consumismo, l’agente patogeno responsabile di inquinamenti ambientali e mentali.
E sul finire non ci sarà più il caos ma ritroveremo tutto quanto ben ordinato a far parte di un museo della fantasia, in un salottino in cui gli oggetti “buttati via”, saranno ordinati in bella mostra sugli scaffali e dove i ragazzi saranno perfettamente a loro agio avendo conosciuto, attraverso il teatro, le loro storie.
 
martedì 19 luglio ore 21:00 S. Maria di Ca' Foncello - CRAL Ospedalieri - area strutture ricreative
ARLECCHINO E LA STREGA ROSEGARAMARRI
Compagnia "Paolo Papparotto Burattinaio" (Tv)
 
Nomination al festival mondiale di Praga 2007 come 'miglior spettacolo per bambini' e 'miglior scenografia e burattini' “Piova e sol, le streghe va in amor”...anche le streghe si innamorano ma, quando capita alla Rosega Ramarri, possiamo aspettarci solo guai!
Per carpire l’attenzione del suo adorato Pantalone, Rosega mette in campo le sue arti magiche, con filtri ed incantesimi… purtroppo però, invece di colpire Pantalone con le sue malie, sbaglia bersaglio! Ne va di mezzo il povero, inconsapevole Arlecchino. L’amico Brighella è costretto ad intervenire per evitare il peggio: dovrà affrontare maghi e demoni infernali.
Per non parlare di quel terribile drago nascosto in cantina!
Ma niente paura, naturalmente: streghe, draghi e diavolacci nelle storie dei burattini non vincono mai. Specialmente se ad aiutare i nostri eroi ci sarete voi bambini!
Un’ora di commedia esilarante, colma di colpi di scena, scope volanti in caduta libera, pignattelle fatate e sane bastonate dentro una baracca singolare, che riproduce perfettamente Campo della Misericordia a Venezia, con tanto di canale e vera da pozzo.
 
martedì 26 luglio ore 21:00 via Sant'Ambrogio - area parrocchiale - Quartiere Fiera
(in caso di maltempo: Loggia di Cavalieri)
ARLECCHINO CAVADENTI
Compagnia "L'Aprisogni" (Tv)
 
 
Orazio, figlio del vecchio Pantalone, è innamorato della giovane e seducente Isabella. I due si dichiarano ardentemente l'intenzione di convolare a nozze nel più breve tempo possibile. Pantalone ha messo gli occhi lui pure sulla bella dama e delibera, da se solo, di sposarla. Per avere campo libero, decide di spedire immediatamente Orazio a "studiare" in una lontana città. Pantalone chiama Brighella e gli comunica le sue intenzioni; ne nasce un'acerba discussione durante la quale il padrone maltratta ed alla fine morde violentemente il proprio servo ad un braccio. Brighella, dolorante ed inviperito, considera che il padrone azzanna come un cane e... da qui costruisce una beffa sopraffina coinvolgendo Arlecchino, Balanzone ed Orazio. Ci si mette anche Isabella, che ha conoscenza delle arti magiche... "quello che poscia ne succedesse, dal concludere della favola si conoscerà".
 
martedì 02 agosto ore 21:00 via Cal di Breda - Case Piavone Museo Etnografico
(in caso di maltempo: stesso luogo)
NONNA E VOLPE
Compagnia "Vladimiro Strinati" (Ra)

Una divertente vicenda di due personaggi agli antipodi.
 
Nonna è intenta a doversi destreggiare tra gli scherzi e i dispetti di una Volpe birichina pronta a mettere scompiglio nella sua vita abitudinaria e tranquilla. Ne scaturisce un conflitto surreale in cui si assiste allo scontro tra due visioni della vita diverse, il vecchio e il nuovo, il passato e il presente.
Lo spettacolo si rifà alla comicità della slapstick comedy, la commedia degli scapaccioni e torte in faccia, tanta cara alle comiche di Charlie Chaplin, Stan Laurel e Oliver Hardy, ai cartoons di Tom & Jerry, Wile. E Coyote. Un susseguirsi di gag tra due personaggi diversi, un po’ come avviene nei più recenti mini sketch della serie animata coreana Larva, in cui i protagonisti non si risparmiano colpi bassi, al limite della correttezza, perchè hanno come unico scopo: il puro divertimento