Arlecchino Cavadenti

ovvero: la pozione prodigiosa con Pantalone tiranno beffato

Produzione: L'Aprisogni
Di e con: Cristina Cason e Paolo Saldari
Allestimento: L’Aprisogni
Durata: 50 minuti circa
Fascia detà: da 5 a 100 anni
Tecniche: burattini a guanto in legno dipinto su baracca a boccascena multiplo di stile barocco
Esigenze tecniche: spazio sul piano m. 4x4; altezza minima m. 2,70; 2,5 Kw; 220 volt; buio consigliabile ma non indispensabile: pubblico a sedere ad almeno m. 3 di distanza.
Tempo di montaggio: 2 ore
Tempo di smontaggio: 1,30 ore
NOTE DI REGIA:
la rielaborazione drammaturgia per Teatro di Burattini di un canovaccio della Commedia dell’Arte Veneta è un viaggio complesso ed affascinante.
 
La traccia teatrale originaria è "costruita" per il corpo dell’attore e suggerisce una partitura di voce umana ed arti di carne. Le "teste di legno", con i loro codici espressivi caratteristici, sono all’attore vicine e lontanissime. Di qui il gioco con grandi possibilità e libertà che la "tessitura" secentesca di Scala ci ha consentito.
LA STORIA:
l’intreccio è dei più classici: Orazio, figlio di Pantalone, ama, riamato, la giovane nobile Isabella. Pantalone, vecchio barbogio con velleità da dongiovanni, messi gli occhi sulla bella ragazza decide, per suo conto, di sposarla. Di questa intenzione mette a parte il suo servo Brighella. Ne nasce un’acerba discussione, durante la quale Pantalone morde il servitore ad un braccio. Questi, dolorante ed inviperito, progetta vendetta e coinvolge Arlecchino, il dottor Balanzone ed Orazio. Isabella ci si mette con la sua conoscenza delle arte magiche.
 
Uno spettacolo divertentissimo in un teatrino barocco abitato da splendidi burattini raffinatamente scolpiti e preziosamente vestiti.
PERSONAGGI IN ORDINE DI APPARIZIONE:
  • Isabella: naso parigino, gran bella figliola e che caratterino!
  • Orazio: amoroso bello ed intelligente quanto uno zucchino in primavera.
  • Brighella: grande architetto di intrighi, con scrupoli scarsissimi; se strapazzato, diventa assai pericoloso.
  • Pantalone: tirannico capo di casa, vecchiardo e più tirchio di uno scozzese in miseria.
  • Il dottor Balanzone: roseo e cordialone, sempre disposto alla burla, all’occasione!
  • Arlecchino: alias gran chirurgo cavadenti, barbiere e ciarlatano. Pronto a tutto "basta il denaro in mano".

foto di Arlecchino Cavadenti

  • Arlecchino e Brighella
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foto di Gianni Biccari
Pozzuoli (NA)