Ovvero la pozione prodigiosa, con Pantalone tiranno beffato
2° classificato con votazione della giuria popolare al Festival Intrenazionale del Teatro per Ragazzi "I Teatri del Mondo" di Porto S. Elpidio (AP) ed. '98.
Produzione: “L’APRISOGNI” NOTE DI REGIA:
la rielaborazione drammaturgia per Teatro di Burattini di un canovaccio della Commedia dell’Arte Veneta è un viaggio complesso ed affascinante.
La traccia teatrale originaria è "costruita" per il corpo dell’attore e suggerisce una partitura di voce umana ed arti di carne. Le "teste di legno", con i loro codici espressivi caratteristici, sono all’attore vicine e lontanissime. Di qui il gioco con grandi possibilità e libertà che la "tessitura" secentesca di Scala ci ha consentito.
LA STORIA:
l’intreccio è dei più classici: Orazio, figlio di Pantalone, ama, riamato, la giovane nobile Isabella. Pantalone, vecchio barbogio con velleità da dongiovanni, messi gli occhi sulla bella ragazza decide, per suo conto, di sposarla. Di questa intenzione mette a parte il suo servo Brighella. Ne nasce un’acerba discussione, durante la quale Pantalone morde il servitore ad un braccio. Questi, dolorante ed inviperito, progetta vendetta e coinvolge Arlecchino, il dottor Balanzone ed Orazio. Isabella ci si mette con la sua conoscenza delle arte magiche.
Uno spettacolo divertentissimo in un teatrino barocco abitato da splendidi burattini raffinatamente scolpiti e preziosamente vestiti.
PERSONAGGI IN ORDINE DI APPARIZIONE:
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