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col patrocino della Città di Treviso

Provincia di Treviso - Teatro
ingresso libero e gratuito

venerdì 09 novembre 2012 - ore 21:00
Compagnia "L'Aprisogni" (Treviso)
"ARLECCHINO CAVADENTI"
burattini della Commedia dell'Arte Veneta

 

NOTE DI REGIA:ArlecchinoPantalone2
la rielaborazione drammaturgia per Teatro di Burattini di un canovaccio della Commedia dell’Arte Veneta è un viaggio complesso ed affascinante.
La traccia teatrale originaria è "costruita" per il corpo dell’attore e suggerisce una partitura di voce umana ed arti di carne. Le "teste di legno", con i loro codici espressivi caratteristici, sono all’attore vicine e lontanissime. Di qui il gioco con grandi possibilità e libertà che la "tessitura" secentesca di Scala ci ha consentito.

LA STORIA:
l’intreccio è dei più classici: Orazio, figlio di Pantalone, ama, riamato, la giovane nobile Isabella. Pantalone, vecchio barbogio con velleità da dongiovanni, messi gli occhi sulla bella ragazza decide, per suo conto, di sposarla. Di questa intenzione mette a parte il suo servo Brighella. Ne nasce un’acerba discussione, durante la quale Pantalone morde il servitore ad un braccio. Questi, dolorante ed inviperito, progetta vendetta e coinvolge Arlecchino, il dottor Balanzone ed Orazio. Isabella ci si mette con la sua conoscenza delle arte magiche.
Uno spettacolo divertentissimo in un teatrino barocco abitato da splendidi burattini raffinatamente scolpiti e preziosamente vestiti.

sabato 17 novembre 2012 - ore 21:00
Compagnia "Walter Broggini" (Varese)
"SOLO"
marionette bunraku animate a vista

 

fotosolo1“L’humour nero é nemico mortale di quel sentimentalismo dall’aria eternamente braccata - quel sentimentalismo sempre all’acqua di rose - e di una certa fantasia di corto respiro, che troppo spesso si spaccia per poesia...”.

A. Bréton

“Solo” é uno spettacolo d’humour nero rivolto al pubblico adulto. Una riflessione rarefatta e sardonica sul tema della morte. Il lavoro é composto da alcuni sketches di diversa durata, nei quali sono narrate le avventure e le vicissitudini di personaggi costretti ad affrontare l’umano ineluttabile destino e che tentano una resistenza ostinata quanto inutile.

Lo spettacolo é giocato sul sottile confine tra macabro e ironico e presentato esclusivamente attraverso la comunicazione gestuale dei pupazzi, senza uso del linguaggio verbale. Una sorta di “pantomima”, dove nel silenzio sospeso l’animatore muove le marionette “a vista”, interagendo con esse e diventando egli stesso partecipe delle vicende narrate.

In questo spettacolo di marionette così particolare, il teatro d’animazione trova espressione in tecniche e forme raffinate e suggestive. Le marionette utilizzate sono a corpo intero, animate direttamente e derivano dalla tecnica orientale del Bunraku.

sabato 24 novembre 2012 - ore 21:00
Compagnia "Teatro alla Panna" (Senigallia)
"ALLE PORTE DEL PARADISO"
burattini (quasi) classici, un fantoccio, due attori

 

DSC9975Un vecchio lasciato all'ospizio, l'insofferenza e i suoi deliri, i suoi sbiaditi ricordi, la morte. In scena, coi burattini, una suora e un giovane animatore, due figuri sproporzionati, simboli viventi della macchina assistenziale per gli ultimi anni di vita: carcerieri o angeli custodi?

La trama è stramata: le giornate trascorrono, il tempo si annulla nella estrema vecchiezza e il presente svanisce con la perdita della memoria. I ricordi divengono pulsioni che il corpo non è più in grado di realizzare, sogni o incubi che accompagneranno il protagonista verso l'uscita di scena finale. Comico, drammatico, evanescente come la vita.

"Ma viene da chiedersi: perché? Perché i due burattinai hanno deciso di affrontare simile argomento? Probabilmente è così perché i due sono ormai verso l'anzianità che prelude alla vecchiezza. Questo confronto con le varie fasi della vita è anche il modo migliore di rimanere umani. Rimanere umani richiederà di rimanere fedeli alla propria pazzia e lasciarle intorno uno spazio vitale. E' evidente quindi che lo spettacolo è assolutamente da vedere!" (Carl Gustav Jung, via tavolino a tre gambe)

è un progetto: Otto Mani Diver Genti
(L'Aprisogni e Paolo Papparotto Burattinaio)
info: 0422.540741 - 335.6764694 - 347.9265460

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